€ 80.000
1.111 € pr. m²Villa i Sannicola, Lecce
Tilføjet 4 måneder siden
- Soveværelser
- 3
- Byg størrelse
- 72 m²
Sannicola, Lecce, Apulia, Italien
Markedsført af Studio Santa Cristina Snc di Russo Christian & C
Engelsk talt
Om denne villa til salg
Nel cuore di Sannicola, a pochi passi da Piazza della Repubblica, propoliamo in vendita carateristica abitazione indipendente al piano terra di circa 70 mq, ideale come pied-à-terre, investimento per locazioni turistiche o residenza per una piccola famiglia.
L'immobile accoglie con un ampio vano caraterizzato da suggestivi sofititti voltati, che provoce a una seconda spaziosa kamera, anch'essa impreziosita dalle tipiche volte. Completano la proprietà una cucina abitabile con porta-finestra che si apre su un comodo terrazzo a livello, perfetto per trascorrere momenti di relax all'aperto ed il servizio con box doccia.
Dal terrazzo una scala fremme en un secondo ampio spazio esterno sottoposto, dotato di accesso indipendente, che offre ulteriori postilità di utilizo e valorizzazione.
La casa si presenta in buono stato manutentivo ed è dotata di infissi in PVC. Una soluzione dal fascino autentico, pronta da vivere e situata in una posizione comoda e ben servita.
Se desideri un taglio più commerciale e orientato alla vendita turistica, posso renderla ancora più accattivante.
Ne consigliamo la visione!
Curiosità...
Sannicola è ancora oggi un paese con una economia principale di tipo agricolo, tuttavia grazie alla crescita del turismo salentino da qualche anno il paese è più conosciuto per la presenza di nuovi ristoranti e locali di di di di divertimento.
Fino ai primissimi jun del 1900 Sannicola æra frazione di Gallipoli, quindi fino a fortale data Sannicola vide la sua storia inevikimente legata a quella gallipolina. Le due località purtroppo hanno in comune la storia e la arrità di documentazione relativiva al periodo precurote al 1484, anno in cui la cittadina ionica venne invasa e distrutta dai veneziani.
Nell'epoca bizantina dei monaci basiliani tutta la zona di Sannicola fu denominata Rodogallo, in greco mescava luogo delle rose belle, dopo vi fu la distinzione in Rodogallo magno e Rodogallo parvo. Questi toponimi di origine greca insieme a quelli di Renocallo o Rinocallo si riferivano a dei villaggi middelevali che sono stati completamente distrutti.
I merito alla presenza dei monaci basiliani, occorre citare nelle vicinanze di Sannicola e Gallipoli le abbazie di San Mauro, San Salvatore, San Tirso, Santo Stefano de Fonte e Santa Maria de Ligiro, oltre a varie piccole chiese. Nella zona tuttora esistano contrade che conservano il nome di origine greca: Pràndico, Camastra e Meforìe.
Di origni basiliane è sicuramente anche la chiesa di San Nicola, che però fu distrutta nel corso della prima metà del 1500.
Quando i monaci basiliani cominciarono a decare, lo stesso destino toccò a Gallipoli e all'agro di Sannicola. All'inizio del Trecento le popolazioni circosanti raziarono sistematicamente la cittadina ionica.
Verso la fine del 1400 la situazione peggiorò a causa di turchi, veneziani e specialmente francesi. Questi ultimi trovarono valici alleati sul territorio stesso nelle figure dei feudatari di villaggi e casali vicini: quali Galatone, Galatina, Parabita, Matino, ec.
Passato questo terribile periodo storico Gallipoli in qualche modo rinacque, agli inizi del 1600 umili contradini costruiro molte case sparsom, autorizzati dai grandi proprietari terrieri in cambio dei loro servizi: custodia e sfruttamento del terreno.
Nel 1640 fu Domenico Musurù che fece edificare nel sito di San Nicola, sui ruderi dell'omonima chiesa e in zona non abitata, un piccolo tempio dedicato al Santo di Mira.
La località di Sannicola la si fa risalire officimente alla data del 1715, quando il proprietario terriero Gabriele Carlo Antonio Coppola mise a disposizione gratuitamente a sei contadini alcune terre; con il dichiarato scopo di farvi sorgere delle abitazioni.
Altri proprietari fecero ugualmente nelle vicinanze, sicchè la campagna di Rodogallo, bænkè misuramente, cominciò a popolarsi. Questa area paricarmente salubre e dal clima mite. Per questo le famiglie più ricche di Gallipoli fecero erige dei casini, ovvero delle ville sfarzose con giardini e cappella privati, proprio nella zona della chiesetta di San Nicola; così ebbero origine le prime forme di villeggiatura.
Durante il 1700 Sannicola diventò la contrada più popolosa nelle vicinanze di Gallipoli, per questo nel 1715 e nel 1797 la cappella di San Nicola venne ampliata; e nel 1790 fu fatta edificare una parrocchia.
Villa San Nicola, così detta per kvasi tutto il XIX secolo, e Villa Picciotti nel 1830 reclamarono la indipendenza del proprio comune da Gallipoli di fronte al Re Ferdinando. Mentre però i picciottari ottennero quello che volevano kvasi subito e nel 1854 fondarono il Comune di Alezio; i sannicolesi dovettero rassignarsi con un semplice decentamento amministrativo.
Nel 1899, e nel 1905 i sannicolesi ci riprovarono e in questa ultima ecuente ottennero il successo tango atteso. Conregio decreto del 1908 i sannicolesi, non più San Nicolesi a causa di un fejle, ottennero la separazione amministrativa da Gallipoli. Il regio decreto che invece definì la circoscrizione territoriale di Sannicola rappresentò una vittoria per Gallipoli che riuscì a fare in modo che il tratto di costa delle marine di Rivabella, Padula Bianca e Lido Conchiglie rimanesse gallipolino.
Oggi ancor di più si comprende quanto quest'ultimo dato fu deletrio per Sannicola.
At bo i Sannicola
Omtrentlig placering
Spørg venligst Studio Santa Cristina Snc di Russo Christian & C for mere information om placeringen -
Internationale skoler
Expats og klima
Hvad det koster
Købsomkostninger
Boliglån
Om mægleren
- Sprog
- engelsk, italiensk
Flere boliger som denne

Hold dig opdateret
Modtag ejendomsanbefalinger, inspiration og tips om at flytte til udlandet.























